San Giuliano del Sannio, CB – chiesa di San Nicola, 1925

A San Giuliano del Sannio il ventunenne Amedeo Trivisonno realizza le prime opere su muro. L’artista dipinge a tempera sulle pareti laterali della chiesa quattro medaglioni rappresentanti San Giuseppe, Santa Teresa, Sant’Emidio e Santa Cecilia, mentre sui pennacchi della cupola si trovano i quattro Evangelisti.
[…] Nel secondo medaglione […] è dipinta S. Teresa con il Crocifisso tra le mani, illuminato da un raggio di luce. Tra i particolari si notano rose e foglie mosse dal vento. Questa nota poetica del vento che dà vita alla natura rievoca analoghe interpretazioni di Sandro Botticelli presenti nella “Nascita di Venere” e nell’allegoria della Primavera.
[…] I modelli, come è evidente, derivano dalla migliore tradizione iconografica della pittura sacra: si tratta di moduli ricorrenti da secoli nelle chiese di tutto il mondo. Il Trivisonno tuttavia dimostra di essere già padrone del patrimonio iconografico e delle tecniche pittoriche. Inoltre in questo esordio figurano alcuni elementi che, con il passare del tempo, diverranno fattori caratteristici delle sue opere. *
Tempere








Disegni preparatori
Non si sono conservati disegni o studi relativi ai dipinti di questa chiesa.
* Corrado Carano, Sognando il Rinascimento: Amedeo Trivisonno, editrice Lampo, Campobasso 1992, pag. 32 e 34