
Interno della chiesa (foto Lorenzo Taccioli https://www.lorenzotaccioli.it/ferrazzano-cosa-vedere-in-un-giorno/)
Ferrazzano – chiesa di Santa Maria Assunta, 1927
Gli affreschi nella chiesa di Santa Maria Assunta a Ferrazzano, non più visibili, furono eseguiti da Amedeo Trivisonno nel 1927. In seguito a un terremoto del 1913, il campanile e parte della chiesa avevano subito seri danni. Così nel ’27, tra altri lavori di rifacimento e abbellimento, fu deciso di affidare a Trivisonno gli affreschi dei Santi Pietro e Paolo, dei quattro Evangelisti, dei santi Antonio, Pietro Martire, Albino e Giacomo Protettore.
Con il passare degli anni, purtroppo, la maggior parte dei dipinti venne danneggiata dall’umidità e per poter sistemare l’interno della chiesa, si scelse di ripulire tutto. Le nuove pitture murali vennero eseguite dal pittore piemontese Giovanni Pàssera * [altrove Passeri].
(notizie tratte da: Giovannino Roccia, Questo è Ferrazzano, 2012 – pagg. 79-81)
° San Pietro e San Paolo (volta presbiterio – non più visibili)
° Evangelisti, Sant’Antonio, San Pietro Martire, Sant’Albino e San Giacomo Protettore (pareti laterali – non più visibili)
“Alcune Madonne avevano le sembianze di giovani donne del luogo e, come si racconta, il Trivisonno dovette correre ai ripari per la presa di posizione dei congiunti delle ignare modelle. L’artista cerca sempre nella realtà i soggetti a cui ispirarsi, come del resto fece Trivisonno alcuni anni dopo affrescando mirabilmente alcune parti della cattedrale della Trinità di Campobasso.”
(Luigi Baranello, Ferrazzano nella storia, 2001 – pag. 166)
Scrive al riguardo Trivisonno nel suo diario:
28 Maggio 1927 – Questi giorni sono stati laboriosi. Nel lavoro di Ferrazzano la mano mia ed il fare hanno acquistato sveltezza e bellezza di modo che i nudi che ho fatto dopo sono migliori senza paragone di quelli fatti in principio. A causa di una figura di un angelo che per combinazione somigliava ad una signorina di Ferrazzano si sono dette molte cose e s’è fatto un gran fracasso. I nudi alcuni l’hanno ritenuti per scandalosi! E fra queste persone (morali!) l’Arciprete che mi pregò di coprirli intieramente. Vuol far venire il Vescovo. Venga, venga, però ad opera finita! Il paese è con me e riconosce in quelle figure la mia pura intenzione e il valore di una figura ignuda.
Sui dipinti di Ferrazzano vedi ricerca del 2015 di Andrea Damiano.



Dipinti di Giovanni Passera: Melchisedek – Abramo (abside )
* Dal sito del Comune di Ferrazzano si evince che Giovanni Passeri nel 1962 intervenne con nuovi affreschi, essendo appunto andati distrutti i dipinti di Trivisonno. https://comune.ferrazzano.cb.it/storia-e-cultura/arte-e-monumenti/